leviatano











leviatano


 
Quella del Leviatano è una figura che ha esercitato il suo fascino sull'immaginario collettivo per secoli. È nell'Antico Testamento che incontriamo questo mostro marino; nonostante la mancanza di una descrizione precisa, l'etimologia del suo nome ce lo fa immaginare con le caratteristiche di un serpente colossale segno vivente del potere di Dio. Quando Thomas Hobbes, nel 1651, venne a descrivere la genesi del potere statale come un contratto con il quale la società attribuisce il potere di governare a una singola entità, l'immagine che usa è appunto quella del Leviatano: il potere assoluto, totale, terrificante, che tuttavia è la garanzia di una società stabile e pacifica, il risultato della convergenza di innumerevoli persone in un unico corpo. 

Nella serie di immagini proposta, al di là di questo uso filosofico, il Leviatano è il colosso, l'enorme, a volte complessa struttura, soprattutto dal punto di vista architettonico e ingegneristico, metafora della volontà dell'uomo di manipolare la natura, scavalcare gli ostacoli che pone, spesso senza considerare il mantenimento di un equilibrio fondamentale. 


Le immagini, scattate con una macchina a grande formato, vogliono isolare le costruzioni dal contesto nel quale sono poste per enfatizzarne la forma massiccia e pesante, mantenendo comunque un valore estetico nel tentativo di focalizare l'attenzione dell'osservatore sulla fascinazione che, nel bene e nel male, certi manufatti continuano ad esercitare.












































































































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