sostenere le montagne






il Ponte Nuovo con il Monte Antelao, veduta dalla cava






sostenere le montagne
 
Borca di Cadore è una piccola città in provincia di Belluno, in Cadore, nel nord-est d'Italia. Il paese si trova nel mezzo della valle del fiume Boite, a 942 metri sul livello del mare, nelle Dolomiti appena sotto il monte Antelao, lungo la strada che porta alla più rinomata cittadina di Cortina d'Ampezzo, per poi proseguire verso la Germania. Il villaggio ha circa 400 abitanti ma la piccola comunità è purtroppo in declino. La disoccupazione è molto alta e il tasso di suicidi è il più alto nella regione e molti cittadini sperimentano uno stress psicosociale piuttosto che un disagio fisico. La fragile ecologia del luogo implica anche una costante minaccia di smottamenti causati dal continuo sgretolamento delle rocce dolomitiche, che poggiano su strati friabili di marne di Wengen. La regione stessa vive anche un momento descritto dai media locali come "frana demografica", la migrazione dei giovani nelle aree urbane più popolate per studiare e trovare lavoro lasciando gli anziani bloccati sulle montagne. Le fotografie di questo compendio sono state scattate tra l'estate 2015 e l'autunno 2016 come documentazione per lo studio antropologico condotto dalla professoressa Nancy Perini Chin dell'Università di Rochester con le sue assistenti Giulia Perucchio e Marta Talpelli, e ritraggono alcune delle persone che hanno preso parte alla progetto insieme ad alcune vedute del villaggio. Il gruppo di ricerca è stato attivo in questa comunità dal 2012 per esplorare la questione della coesione sociale e il fenomeno della resilienza, un processo di adattamento positivo al cambiamento, promosso e sostenuto attraverso la coesione sociale di una comunità.










Samantha







via Taulen







Pietro







Mario e Andrea







via Olivo Sala







Luigi







Anton







via Garibaldi







Marco







piazza Calvi







Mario







via La Vares







Matteo







l'Agnese







parcheggio con Citroën







Paolo e Luca







via Sala







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